come configurare modem Telecom

come configurare modem Telecom

Hai da poco sottoscritto un nuovo abbonamento con con TIM (ex Telecom Italia) per poter fruire del suo servizio Internet o recentemente hai deciso di cambiare il tuo vecchio modem con un modello più recente per poter sfruttare al meglio la connessione ad Internet offerta dal noto gestore?
Si?
Beh, molto probabilmente avrai bisogno di aiuto per poter configurare modem Telecom.

Come dici?
Ci ho “azzeccato”?
Benissimo! Allora prenditi qualche minuto di tempo libero e concentrati sulla lettura delle seguenti righe, sono più che sicuro che non te ne pentirai e che alla fine du questo tutorial avrai finalmente capito come fare per poter configurare modem Telecom.

Prima che tu possa spaventarti e pensare al peggio voglio però tranquillizzarti sin da subito su una cosa:
al contrario delle apparenze ed a prescindere da quelle che sono le tue conoscenze sulla “materia”, configurare modem Telecom non è affatto complicato, davvero.
Segui dunque passo-passo le indicazioni che sto per fornirti, sono certo che alla fine sarai pronto ad affermare che configurare modem Telecom era in realtà un vero e proprio gioco da ragazzi.

Collegare il modem

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Le prime operazioni che devi compiere per poter configurare modem Telecom sono:
verificare che il modem sia accesso e che questo risulti collegato al computer.
Per fare ciò, accertati che che sul dispositivo sia illuminata l’apposita lucetta (solitamente di colore verde) in corrispondenza dell’icona indicante l’alimentazione e che il cavo ethernet sia stato inserito in una delle porte numerate del dispositivo e nella porta LAN del PC.

Se il router è di tipo wireless ti basta invece verificare che il tuo computer sia connesso alla rete Wi-Fi generata dal dispositivo semplicemente accertandoti che l’icona della connessione Wi-Fi sia presente accanto all’orologio nell’area dedicata della barra di sistema del PC o del Mac.

Accedere al modem

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Effettuate queste operazioni accendi il computer, avvia il tuo browser Web preferito e collegati all’indirizzo IP del modem digitando quest’ultimo nella barra degli indirizzi e pigiando poi il pulsante Invio sulla tastiera.

Per scoprire l’indirizzo IP del modem prova a dare uno sguardo sulla parte posteriore del dispositivo, dovrebbe esserci attaccata un’etichetta con su scritto l’indirizzo.
In caso contrario l’indirizzo IP potrebbe essere scritto sul manuale utente del modem presente nella confezione di vendita.
Tieni presente che nel caso di TIM, di solito è possibile accedere al pannello di gestione del modem digitando http://alicegate oppure http://modemtelecom  nella barra degli indirizzi.
In alternativa puoi provare con 192.168.1.1 oppure 192.168.0.1.

L’indirizzo IP per accedere al pannello di gestione del modem non è indicato né su un eventuale etichetta appiccicata sul dispositivo né sul manuale utente?
Quelli che ti ho segnalato poc’anzi non sono validi?
Non temere, puoi comunque individuarlo agendo direttamente dal computer.

Se stai utilizzando Windows, puoi conoscere l’indirizzo IP per accedere al pannello di gestione del modem digitando cmd nel campo di ricerca accessibile previo clic sul pulsante Start sulla barra delle applicazioni oppure nell’apposito campo accessibile dalla parte in alto a destra della Start Screen.

In seguito, premi Invio per avviare il programma che è stato selezionato in maniera automatica. Nella finestra che a questo punto andrà ad aprirsi digita il comando ipconfig e poi premi il tasto Invio sulla tastiera del tuo PC per ottenere la lista completa degli indirizzi relativi alla tua connessione.
Troverai l’indirizzo IP del modem accanto alla voce Gateway predefinito.

Se stai utilizzando OS X, puoi conoscere l’indirizzo IP grazie al quale ad accedere al pannello di gestione del modem cliccando sull’icona di Preferenze di sistema (puoi trovare l’icona sul Dock, nella cartella Applicazioni oppure puoi accedervi mediante il Launchpad) e pigiando poi sulla voce Network.

Nella finestra che a questo punto ti verrà mostrata, seleziona il nome della connessione in uso e clicca sul pulsante Avanzate… che si trova in basso a destra.
Cliccando poi sulla scheda TCP/IP troverai l’indirizzo a cui devi collegarti indicato accanto alla dicitura Router.

Considera inoltre che per accedere al pannello del modem ti verrà chiesto di digitare un nome utente e una password.
Nella maggior parte dei casi la combinazione da utilizzare è admin/admin o admin/password ma a volte bisogna usare altre impostazioni.
Qualora fosse così puoi dare un ulteriore sguardo al manuale utente del modem per scoprire la combinazione giusta da utilizzare.
Nello sfortunato caso in cui dovessi avere difficoltà nell’individuare nome utente e password del modem puoi consultare il mio tutorial su come trovare la password di modem e router.

Se hai modificato la password di accesso al modem ma non ricordi qual è, prova a resettare il dispositivo tenendo premuto il tastino nero che si trova sul retro (devi usare una penna o uno stuzzicadenti poiché si tratta di un tasto molto piccolo) e ripeti l’accesso come spiegato prima.
Per maggiori informazioni, da’ un’occhiata alla mia guida su come resettare modem Alice.

Impostare il modem

Connessione ad Internet

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Dopo aver effettuato l’accesso al pannello di controllo del modem dovrebbe partire in automatico la procedura di configurazione iniziale del dispositivo.
Se ciò non accade cerca di individuare il pulsante per avviarla, ad esempio quello con su scritto Configura, Setup o Wizard, e cliccaci sopra.

Di solito la procedura per la configurazione del modem è in grado di individuare in maniera automatica i parametri necessari per poter navigare in Internet con Telecom.
Nel caso in cui ciò non accadesse procedi assicurandoti che sia selezionata la voce PPPoe/LLC come tipo di connessione e 8 e 35 come valori di VPI e VCI.
Se richiesti, digita aliceadsl nel campo Username e aliceadsl nel campo Password.
Tieni inoltre presente che con Telecom la voce DHCP deve essere impostata su abilitato mentre per i DNS è preferibile impostare l’assegnazione automatica da parte del provider.
Per ulteriori dettagli puoi consultare l’apposita pagina presente sul sito Web di Telecom ed accessibile cliccando qui.

A questo punto non posso far altro se non dirti:
complimenti, sei appena riuscito a portare a termine la procedura mediante cui configurare modem Telecom! Evviva! Adesso puoi finalmente provare a navigare in rete sfruttando la connessione ad Internet di TIM.

Per verificare che tutto sia andato per il verso giusto, assicurati che nel pannello di configurazione del modem venga indicato che è stata stabilita una connessione ad Internet e che sul modem le spie siano accese e di colore verde.

Dopo aver configurato il modem tieni conto del fatto che se si tratta di una prima connessione, per poter navigare in rete con TIM è necessario effettuare la registrazione online dell’abbonamento sottoscritto.

Per fare ciò, apri una pagina del tuo browser Web preferito ed attendi che vena visualizzata l’apposita pagina per effettuare la procedura di registrazione.
Segui tutte le istruzioni visibili a schermo dopodiché spegni e riaccendi il modem in modo tale da disconnetterti momentaneamente da Internet.
In seguito, attendi che tutte le luci del modem siano nuovamente di colore verde, prova a digitare www..it nella barra degli indirizzi del tuo browser preferito ed accertati del fatto che il mio sito Internet venga caricato e risulti visibile e navigabile così come hai sempre fatto.

Altri settaggi

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Ora che sei finalmente riuscito a portare a termine tutta la procedura per configurare modem Telecom vorresti capire come fare per configurare al meglio il dispositivo in modo tale da evitare che utenti non autorizzati accedano alla tua rete e per poter utilizzare senza problemi tuoi programmi P2P preferiti?
Si?
Bene, adesso ti spiego subito come fare.

Tanto per cominciare ti suggerisco di impostare una password per l’accesso alla rete wireless.
Onde evitare che utenti non autorizzati possano accadere alla tua rete Wi-Fi e sfruttare la connessione ad Internet a tua insaputa ti consiglio di usare una chiave di tipo WPA2/AES molto lunga e che non abbia alcun senso compiuto.
Se vuoi saperne di più a riguardo puoi consultare la mia guida su come mettere password rete wireless.

Tieni presente che le istruzioni che ti ho appena fornito valgono per i modem Telecom più recenti.
I vecchi router Alice Gate2 plus Wi-Fi purtroppo non consentono di cambiare le password (volendo, si può variare solo la modalità di cifratura).

Considera poi che ora come ora è possibile accedere al modem usando la combinazione admin/admin oppure quella admin/password.
Trattandosi di dati generici è evidente il fatto che eventuali malintenzionati potrebbero accedere con una certa facilità al pannello di gestione del tuo modem e, di conseguenza, compiere operazioni non esattamente gradite tanto sul tuo router quanto sulla tua linea TIM.
Ti suggerisco quindi di modificare questi dati e di impostarne di personalizzati.

Per fare ciò, accedi nella sezione Manutenzione o Amministrazione del modem, individua il modulo per cambiare nome utente e password di accesso al pannello del modem e provvedi a compilare quest’ultimo con dei dati non facilmente individuabili.
Se necessiti di maggiori dettagli, da’ un’occhiata alla mia guida su come cambiare password al modem.

Per quanto concerne invece la corretta configurazione del modem per utilizzare programmi per scaricare file dal Web come ad esempio eMule o uTorrent, ti invito a leggere le mie guide su come aprire le porte di eMule e su come usare uTorrent per scoprire nel dettaglio quali passaggi effettuare.

Cosa fare in caso di problemi

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Infine, qualora dovessi riscontrare problemi nel configurare modem Telecom o nella navigazione online in seguito alla procedura di configurazione del dispositivo ti suggerisco di metterti in contatto con il servizio clienti di TIM avendo cura di specificare all’operatore con cui ti ritroverai a parlare quelle che sono le tue problematiche.

Puoi metterti in contatto con l’assistenza di TIM effettuando una chiamata al 187, mediante Facebook oppure tramite Twitter.
Trovi spiegato tutto nel dettaglio nella mia guida su come chiamare operatore TIM.

Se invece ti occorrono informazioni più dettagliate sui modem/router forniti da TIM e il loro funzionamento, collegati al sito Web dell’operatore:
lì troverai le istruzioni di tutti i modem supportati attualmente dall’azienda.

Per visualizzare il manuale del modem/router in tuo possesso, seleziona il modello esatto del dispositivo dalla barra laterale di sinistra dopodiché clicca sull’icona del Manuale in PDF.

come configurare modem tim

come configurare modem tim

Dopo aver letto la mia guida dedicata alle offerte per chi passa a TIM (ex Telecom Italia) hai deciso di sottoscrivere un abbonamento con il famoso gestore.
Tuttavia se ora sei qui evidentemente è perché stai riscontrando qualche difficoltà nel riuscire a capire come fare per poter configurare modem TIM così da poter navigare in rete da linea fissa sfruttando tutta la potenza della connessione ad Internet da te fruibile in base al nuovo contatto sottoscritto.
Mi sbaglio?
No, appunto.
Beh, vista la situazione non posso far altro se non consigliarti di prenderti qualche minuto di tempo libero e di concentrarti sulla lettura di questo tutorial.

Nelle righe successive andrò infatti a spiegarti dettagliatamente come fare per riuscire a settare al meglio il modem in tuo possesso per riuscire a “sfrecciare” in rete con il servizio ADSL o fibra del gestore.
Prima che tu possa spaventarti e penare a chissà cosa, ci tengo a farti presente sin da subito che al contrario delle apparenze ed al di là di quel che può sembrare, configurare modem TIM non è per niente complicato.
Basta solo sapere dove mettere le mani, avere qualche minuto di pazienza ed il gioco è fatto, fidati.

Allora?
Si può sapere che cosa ci fai ancora li impalato?
Prenditi qualche minuto di tempo libero, mettiti bello comodo ed inizia immediatamente a concentrarti sulla lettura di questo articolo.
Vedrai, alla fine potrai dirti ben felice e soddisfatto di quanto appreso.
Le indicazioni valgono per tutti i modelli più recenti di modem e router.
Buona lettura!

Nota: Se possiedi un modem “brandizzato” TIM o Telecom Italia molto probabilmente la procedura di configurazione indicata nelle righe successive ti risulterà completamente inutile.
La quasi totalità dei modem a marchio TIM o Telecom distribuiti dal gestore stesso ed inviati al cliente in fase di sottoscrizione del contratto sono infatti già “pronti all’uso”.
In soldoni, una volta collegati alla presa elettrica ed alla della linea telefonica dovrebbe essere già possibile cominciare a navigare in rete senza compiere ulteriori particolari passaggi!

Indice

  • Collegare il modem
  • Accedere al pannello di configurazione del modem
  • Impostare la connessione ad Internet
  • Regolare le altre impostazioni
  • Cosa fare in caso di problemi

Collegare il modem

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Prima di fornirti tutte le spiegazioni del caso sul come procedere per riuscire a configurare modem TIM, è bene che tu provveda a verificare che il dispositivo in tuo possesso risulti correttamente collegato alla presa telefonica ed al computer e che sia acceso.

Quindi, accertarti innanzitutto che il cavo telefonico sia inserito nella presa a muro e nell’apposito ingresso annesso al modem, che sul dispositivo sia illuminata l’apposita spia (solitamente è di colore verde o giallo) in corrispondenza dell’icona indicante l’alimentazione (ed in caso contrario provvedi a pigiare il relativo pulsante d’accensione) e che il cavo Ethernet sia stato inserito in una delle porte numerate del modem e nella porta LAN del computer.

Se il modem è di tipo wireless, provvedi invece a verificare che il tuo computer sia connesso alla rete Wi-Fi generata dallo stesso.
Come si fa?
Facilissimo: accertati che l’icona della connessione Wi-Fi sia presente accanto all’orologio nell’area dedicata della barra di sistema del PC o del Mac.

Accedere al pannello di configurazione del modem

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Effettuate le operazioni preliminari di cui sopra, accendi il computer, avvia il tuo browser Web preferito e collegati all’indirizzo IP del modem digitando quest’ultimo nella barra degli indirizzi e pigiando poi il pulsante Invio sulla tastiera.

Per scoprire l’IP del modem prova a dare uno sguardo sulla parte posteriore del dispositivo, dovresti trovarci attaccata un’etichetta con su scritto l’indirizzo.
In caso contrario, l’indirizzo IP potrebbe essere scritto sul manuale utente del modem presente nella confezione di vendita.
Ad ogni modo, nel caso specifico di TIM, di solito è possibile accedere al pannello di gestione del modem digitando uno dei seguenti IP nella barra degli indirizzi.

  • http://alicegate
  • http://modemtelecom
  • 192.168.1.1
  • 192.168.0.1

Se l’indirizzo IP per accedere al pannello di gestione del modem non è indicato né su un eventuale etichetta appiccicata sul dispositivo né sul manuale utente e quelli che ti ho segnalato poc’anzi non risultano essere validi, puoi comunque individuarlo agendo direttamente dal computer.
Ecco come.

  • Su Windows, puoi conoscere l’indirizzo IP per accedere al pannello di gestione del modem digitando cmd nel campo di ricerca accessibile previo clic sul pulsante Start sulla barra delle applicazioni oppure nell’apposito campo accessibile dalla parte in alto a destra della Start Screen. In seguito, premi Invio per avviare il programma che è stato selezionato in maniera automatica. Nella finestra che a questo punto andrà ad aprirsi digita il comando ipconfig e poi premi il tasto Invio sulla tastiera del tuo PC per ottenere la lista completa degli indirizzi relativi alla tua connessione.
    Troverai l’indirizzo IP del modem in corrispondenza della voce Gateway predefinito.
  • Su macOS, puoi conoscere l’indirizzo IP grazie al quale ad accedere al pannello di gestione del modem cliccando sull’icona di Preferenze di sistema (puoi trovare l’icona sul Dock, nella cartella Applicazioni oppure puoi accedervi mediante il Launchpad) e pigiando poi sulla voce Network. Nella finestra che a questo punto ti verrà mostrata, seleziona il nome della connessione in uso e clicca sul pulsante Avanzate… che si trova in basso a destra.
    Cliccando poi sulla scheda TCP/IP troverai l’indirizzo a cui devi collegarti indicato accanto alla dicitura Router.

Considera anche che per accedere al pannello del modem ti verrà chiesto di digitare un nome utente e una password.
Nella maggior parte dei casi, la combinazione da utilizzare è admin/admin o admin/password ma a volte bisogna usare altre impostazioni.
Qualora così dovesse essere, puoi dare un ulteriore sguardo al manuale utente del modem per scoprire la combinazione esatta da utilizzare.
Se nel manuale utente non trovi scritto nulla e/o se riscontri delle difficoltà nell’individuare i dati di cui hai bisogno, ti suggerisco di leggere il mio tutorial su come trovare la password di modem e router, ci trovi indicate tutte le soluzioni utili allo scopo in circostanze di questo tipo.

Se invece hai modificato la password di accesso al modem ma non ricordi qual è, ti suggerisco di effettuare il reset del dispositivo tenendo premuto il tastino nero che si trova sul retro (trattandosi di un tasto piuttosto piccolo, molto probabilmente per premerlo dovrai usare una penna o uno stuzzicadenti) e ripeti l’accesso come spiegato poc’anzi.
Per maggiori info, leggi pure il mio articolo su come resettare modem Alice.

Impostare la connessione ad Internet

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Ora che sei finalmente riuscito ad effettuare l’accesso al pannello di controllo del modem, dovrebbe partire in automatico la procedura di configurazione iniziale del dispositivo.
Se questo non accade, cerca di individuare il pulsante per avviarla, ad esempio quello con su scritto Configura, Setup o Wizard, e cliccaci sopra.

Generalmente la procedura per la configurazione automatica del modem è in grado di individuare da sé i parametri necessari per poter navigare in Internet con TIM.
Qualora non dovesse essere così, procedi assicurandoti che siano impostati i seguenti parametri.

ADSL

  • Username: timadsl
  • Password: timadsl
  • Protocollo: PPPoE Routed (definito come RFC2516)
  • Incapsulamento: ATM LLC
  • NAT: attivo
  • VPI: 8
  • VCI: 35

Fibra FTTC

  • Username: timadsl
  • Password: timadsl
  • Protocollo: PPPoE Routed (definito come RFC2516)
  • Incapsulamento: PTM
  • NAT: attivo
  • VLAN: 835

Il modem deve inoltre supportare lo standard VDSL2 con spettro 8b e 17a.
E’ altresì consigliato il supporto dello spettro 35b. È importante anche il pieno supporto delle funzionalità Retransmission (ITU-T G.998.4), Vectoring ( ITU-T G.993.5) ed SRA (ITU-T G.993.2).

Fibra FTTH

  • Username: timadsl
  • Password: timadsl
  • Protocollo: PPPoE Routed (definito come RFC2516)
  • Incapsulamento:  VLAN Ethernet 802.1q
  • NAT: attivo
  • VLAN: 835

Il modem utilizzato per la connessione dati deve inoltre avere una interfaccia di rete WAN di tipo Gigabit Ethernet Full-Duplex Auto-Sensing e su essa è necessario il supporto del protocollo Ethernet 802.1q.

Per ulteriori dettagli puoi consultare l’apposita pagina informativa annessa al sito Internet ufficiale di TIM.

Per verificare che tutta la procedura mediante cui configurare modem TIM sia andata per il verso giusto e che quindi puoi finalmente cominciare a navigare in rete, assicurati che nel pannello di configurazione del dispositivo venga indicato che è stata stabilita una connessione ad Internet e che sul modem le spie siano accese e di colore verde.

Tieni inoltre conto del fatto che se si tratta di una prima connessione, per cui, per poter navigare in rete con TIM dovrai effettuare la registrazione online dell’abbonamento sottoscritto. Per fare ciò, apri una pagina del tuo browser Web preferito ed attendi che vena visualizzata l’apposita pagina per effettuare la procedura di registrazione.
Segui tutte le istruzioni visibili a schermo dopodiché spegni e riaccendi il modem in modo tale da disconnetterti momentaneamente da Internet.

In seguito, attendi che tutte le luci del modem siano nuovamente di colore verde, prova a digitare https://www..it nella barra degli indirizzi del tuo browser preferito ed accertati del fatto che il mio sito Internet venga caricato e risulti visibile e navigabile così come hai sempre fatto.

Regolare le altre impostazioni

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Ora che sei finalmente riuscito a portare a termine tutta la procedura per configurare modem TIM ti piacerebbe capire come fare per settare al meglio il dispositivo così da evitare che utenti non autorizzati accedano alla tua rete e per poter utilizzare senza problemi tuoi programmi P2P preferiti?
Allora ti suggerisco in primis di impostare una password per l’accesso alla rete wireless.

In questo modo eviterai che utenti non autorizzati possano accadere alla tua rete Wi-Fi e sfruttare la tua connessione ad Internet senza chiederti il permesso.
A tal proposito, ti invito ad usare una chiave di tipo WPA2/AES molto lunga e che non abbia alcun senso compiuto.
Per maggiori info, leggi pure la mia guida su come mettere password rete wireless.

Tieni poi presente che attualmente è possibile accedere al modem usando la combinazione admin/admin oppure quella admin/password.
Essendo questi dei dati generici eventuali malintenzionati potrebbero accedere con una certa facilità al pannello di gestione del tuo modem e, di conseguenza, compiere operazioni non esattamente gradite tanto sul tuo router quanto sulla tua linea TIM.
Per evitare il verificarsi di una situazione di questo tipo, ti invito dunque a cambiare tali dati e ad impostarne di personalizzati.

Per riuscirci, accedi nella sezione Manutenzione o Amministrazione del modem, individua il modulo per cambiare nome utente e password di accesso al pannello del modem e provvedi a compilare quest’ultimo con dei dati non facilmente individuabili.
Se desideri ricevere qualche delucidazione in più sul da farsi, consulta il mio articolo su come cambiare password al modem.

Per quel che concerne invece la corretta configurazione del modem per utilizzare programmi per scaricare file dal Web come nel caso di eMule o uTorrent, puoi leggere i miei post su come aprire le porte di eMule e su come usare uTorrent per scoprire nel dettaglio quali passaggi compiere.

Cosa fare in caso di problemi

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Pur avendo seguito passaggio dopo passaggio le mie indicazioni su come configurare modem TIM stai riscontrando dei problemi?
C’è qualcosa che non ti è chiaro oppure è sorto qualche intoppo nella navigazione in rete?
In tal caso, ti suggerisco di metterti in contatto con il servizio clienti dell’operatore avendo cura di specificare all’operatore con cui ti ritroverai a parlare quelle che sono le tue problematiche.

Puoi fare ciò effettuando una chiamata al 187, mediante Facebook oppure tramite Twitter.
Trovi spiegato tutto nel dettaglio nella mia guida su come chiamare operatore TIM.

Se invece ti occorrono informazioni più dettagliate sui modem/router forniti da TIM e il loro funzionamento, collegati all’apposita pagina della sezione Assistenza del sito Web dell’operatore in cui trovi indicate le istruzioni ed i manuali di tutti i modelli supportati attualmente dall’azienda. Per visualizzare il manuale del modem in tuo possesso, seleziona il modello esatto del dispositivo dalla barra collocata sulla sinistra e poi clicca sull’icona del manuale in PDF.

come configurare stampante wifi

come configurare stampante wifi

Hai acquistato una nuova stampante Wi-Fi ma non riesci a configurarla in maniera corretta?
Ogni volta che devi stampare un documento o una foto sei costretto a collegare il dispositivo al computer via cavo USB?
Dev’essere una gran bella seccatura ma, non temere, tempo cinque minuti e risolveremo insieme il problema.

Segui i miei consigli su come configurare stampante WiFi e dovresti finalmente riuscire a utilizzare la tua nuova stampante da PC, smartphone o tablet senza ricorrere all’odiato cavetto USB.
Tutto quello che ti serve sono dei driver aggiornati (vedremo a breve come scaricarli), la password della rete wireless di casa e un pizzico di pazienza.

Poiché ogni marca e ogni modello di stampante presenta dei menu e dei software di configurazioni strutturati in maniera differente, non potrò essere preciso al 100% nelle mie indicazioni, comunque non ti preoccupare, sarà facilissimo capire quali opzioni selezionare o quali pulsanti premere.
Ti basterà metterci un po’ d’attenzione e raggiungerai il risultato sperato.
Allora, pronto a cominciare?
Qui sotto trovi illustrati tutti i passi che devi compiere.

Installazione dei driver della stampante Wi-Fi

Il primo passo che devi compiere è installare i driver della tua stampante sul computer.
Se non hai già provveduto a compiere quest’operazione, collegati dunque al sito Internet della casa produttrice del dispositivo, cerca i driver relativi al tuo modello di stampante e scaricali.
Se incontri delle difficoltà in questo frangente, consulta i miei tutorial relativi al download dei driver HP, dei driver Epson, dei driver Samsung e dei driver Canon:
lì trovi illustrati in dettaglio tutti i passaggi che devi compiere.

In teoria potresti usare anche il dischetto con i driver che ti è stato fornito insieme alla stampante, ma io ti consiglio di scaricare comunque i software da Internet:
in questo modo sarai sicuro di installare sin da subito la loro versione più aggiornata evitando inutili rischi di incompatibilità.

Una volta terminato lo scaricamento dei driver, apri dunque il loro pacchetto d’installazione (es.
[nomestampante].exe) e segui le indicazioni su schermo per completare il setup.
In genere basta cliccare sempre su Avanti e il gioco è fatto.
Fai solo attenzione a rimuovere i segni di spunta da eventuali voci relative al download di software promozionali aggiuntivi (es.
toolbar di Bing o Google).

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Se utilizzi un Mac, nella maggior parte dei casi potrai installare i driver della tua stampante semplicemente collegando quest’ultima al computer (tramite cavo USB) e rispondendo in maniera affermativa alla richiesta di installazione dei driver che compare sullo schermo.

Qualora la stampante non venisse riconosciuta dal computer, collegati al sito del produttore e scarica i driver destinati alla versione di macOS installata sul tuo computer.
La procedura di installazione dei driver dovrebbe essere abbastanza simile a quella vista insieme per i PC Windows (eccezion fatta per il formato del file d’installazione, che non è exe ma pkg).

Configurazione iniziale della stampante Wi-Fi

Alla fine del processo d’installazione dovrebbe partire automaticamente la procedura guidata per configurare stampante WiFi.
Scegli di utilizzare il dispositivo in modalità wireless (cioè senza fili) e segui le indicazioni su schermo.
Al fine di copiare sulla stampante i dati della rete Wi-Fi in uso, potrebbe esserti chiesto di collegare momentaneamente il dispositivo al PC tramite cavo USB.

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Qualora il processo di configurazione automatico della connessione wireless sulla stampante non andasse a buon fine, puoi scegliere di digitare manualmente sul computer l’SSID (ossia il nome della rete) e la sua password oppure puoi configurare la connessione direttamente sul pannello frontale della stampante.

Per configurare una connessione direttamente sulla stampante, senza ricorrere al computer, devi usare i tasti che trovi sul pannello frontale dell’apparecchio (vicino al display).
Più precisamente, devi trovare l’opzione relativa al Wi-Fi nel menu del dispositivo, selezionarla e avviare la scansione delle reti circostanti.
Dopodiché devi selezionare il nome della tua rete wireless, digitare la password necessaria ad accedervi e attendere che la connessione venga stabilita correttamente.

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Come facilmente intuibile, affinché la stampante e dispositivi come computer, smartphone e tablet possano comunicare correttamente, tutti i device devono essere connessi alla medesima rete wireless.

Altre tecnologie di collegamento delle stampanti wireless

Molte stampanti wireless supportano anche la configurazione tramite WPS.
Il WPS (acronimo di Wi-Fi Protected Setup) è una tecnologia che consente di mettere in comunicazione i router e i dispositivi wireless che li supportano (es.
stampanti, ripetitori di segnale, ecc.) tramite la pressione di un semplice tasto o tramite l’immissione di un PIN composto da 8 cifre.

In poche parole, si pigia il tasto del WPS sul router, entro un paio di minuti si fa la stessa cosa con il tasto WPS della stampante e il gioco è fatto.
Non ci sono lunghe password da inserire o reti da configurare.
Tuttavia ti sconsiglio di ricorrere a questo metodo per configurare la tua stampante.

No, non sono impazzito! Se ti sconsiglio l’utilizzo di una tecnologia tanto comoda è perché in passato è stata oggetto di numerose falle di sicurezza (in particolare, sotto attacco è stato il meccanismo di connessione via PIN) e quindi potrebbe consentire a dei malintenzionati di accedere abusivamente alla tua rete.
Per saperne di più, leggi la pagina di Wikipedia dedicata al WPS (meglio ancora quella in lingua inglese) e poi da’ un’occhiata anche alla mia guida su come mettere password WiFi in cui ti ho dato diverse “dritte” su come mantenere al sicuro la tua rete wireless (fra cui, per l’appunto, disattivare il WPS).

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Un’altra tecnologia di cui si sente parlare molto è il Wi-Fi Direct (o Wi-Fi diretto) che consente di mettere in comunicazione le stampanti che la supportano con smartphone, tablet e altri dispositivi senza “appoggiarsi” alla rete del router.
Per funzionare sfrutta a sua volta il WPS ma è ritenuta generalmente più sicura.
Per utilizzarla non c’è bisogno che PC, smartphone o tablet la supportino:
tutto quello che bisogna fare è cercare il nome della stampante fra le reti wireless disponibili, collegarsi a quest’ultima da PC, smartphone o tablet e inviare al dispositivo i file da stampare.

Molti terminali Android supportano il Wi-Fi Direct.
Esistono inoltre delle app particolari, come ad esempio SuperBeam, che permettono di condividere file verso dispositivi Wi-Fi Direct anche utilizzando smartphone e tablet che non supportano tale tecnologia. I dispositivi portatili Apple, invece, usano una tecnologia di Wi-Fi diretto proprietaria, denominata AirPrint, che ormai è supportata da moltissime stampanti wireless.

Come aggiungere il supporto wireless a una stampante

Forse non tutti lo sanno, ma è possibile trasformare una stampante “normale”, cioè una stampante cablata che non dispone del supporto Wi-Fi in una stampante wireless. Il “trucco” – se così lo vogliamo chiamare – sta nel collegare la stampante a un router, un access point o un computer dotato di accesso a Internet e configurarla in maniera tale che possa essere “vista” da tutti i dispositivi connessi alla rete locale (o anche a quelli in remoto, se si utilizza un sistema di cloud printing).

Se, ad esempio, hai un router dotato di porte USB, puoi collegare la tua stampante a quest’ultimo e tradfromrla in una stampante di rete accessibile da tutti i device connessi alla rete locale (potrebbe esserci la necessità di accedere al pannello di configurazione del router e attivare la funzione per la condivisione della stampante).
In alternativa puoi affidarti ai servizi di cloud printing, come ad esempio Google Cloud Print che tramite il browser Google Chrome consente di trasformare qualsiasi stampante USB collegata al computer in una stampante di rete accessibile anche da remoto.
Te ne ho parlato dettagliatamente nel mio tutorial su come stampare sa tablet:
leggilo e non te ne pentirai.

Come configurare APN Vodafone su Windows Phone

In questo tutorial ti spiegherò come configurare APN Vodafone su Windows Phone, in modo da poter utilizzare correttamente gli MMS Vodafone sul tuo smartphone Windows Phone.

Configurazione APN Vodafone su Windows Phone

Hai uno smartphone Windows Phone? In questo caso, puoi configurare APN Vodafone

  • vai nel menu impostazioni del tuo smartphone
  • premi su RETE CELLULARE E SIM 
  • seleziona la voce Impostazioni SIM.
  • sposta su Si l’interruttore dell’opzione APN Internet manuale (come in figura seguente)
  • compila il modulo (come in figura seguente)
  • nel campo APN, scrivi mobile.vodafone.it
  • nel campo Tipo di autenticazione, scrivi PAP
  • nel campo Tipo di IP, scrivi IPv4v6


PARAMETRI PER APN VODAFONE SU WINDOWS PHONE

  • APN – mobile.vodafone.it
  • Nome utente –
  • Password –
  • Tipo di autenticazione – PAP
  • Server proxy (URL) –
  • Porta Proxy –
  • Tipo di IP – IPv4v6

Passaggi per configurare APN Vodafone

In questo tutorial ti illustrerò i passaggi per configurare APN Vodafone in modo corretto, per poter utilizzare i servizi MMS correttamente sul tuo smartphone Apple o Android.

Passaggi per configurare APN Vodafone

Come puoi dunque facilmente dedurre tu stesso, configurare APN Vodafone può essere fondamentale per aggirare le problematiche da te riscontrare. Proprio per questo, direi di non perdere ulteriore tempo prezioso, di mettere al bando le ciance e di iniziare subito a darci da fare. Vedrai, alla fine di questo tutorial avrai risolto tutti i tuoi problemi e potrai dirti più che soddisfatto della scoperta fatta. Scommettiamo?

Come configurare APN Vodafone su smartphone Android

Utilizzi uno smartphone o un tablet Android e ti interessa capire che cosa bisogna fare per riuscire a configurare APN Vodafone? Allora il primo passo che devi compiere è quello di

  • accedi all schermata del dispositivo in cui sono raggruppate tutte le app
  • vai nelle impostazioni (l’icona dell’ingranaggio)
  • poi premi sulla voce Altro 
  • poi su quella Reti cellulare 
  • oppure Altre reti 
  • poi premi su Reti mobili

  • seleziona la voce Nomi punti di accesso oppure Profili e 
  • pigia sul bottone + (simbolo più) che si trova in alto a destra.
  • Se sul tuo dispositivo non c’è il pulsante + (simbolo più)
  • premi su quello con i tre puntini collocato sempre in alto a destra e scegli la voce Nuovo APN dal menu che si apre.
  • Compila poi il modulo che ti viene proposto con i dati che trovi qui di seguito.

PARAMETRI PER CONFIGURARE APN VODAFONE

  • Nome – Acc. Internet da cell (su smartphone); Internet (su tablet)
  • APN – mobile.vodafone.it (su smartphone); web.omnitel.it (su tablet)
  • Proxy –
  • Porta –
  • Nome utente –
  • Password –
  • Server –
  • MMSC –
  • Proxy MMS –
  • Porta MMS –
  • MMCC – 222
  • MNC – 10
  • Tipo di autenticazione –
  • Tipo APN – default,supl
  • Protocollo APN – IPv4
  • Protocollo roaming APN – IPv4
  • Attiva/disattiva APN – APN attivato
  • Connessione –
  • Tipo operatore virtuale di rete mobile –
  • Valore operatore virtuale di rete mobile –