come configurare coopvoce

come configurare CoopVoce

Nei giorni scorsi hai letto il mio articolo dedicato alle offerte CoopVoce ed hai ben pensato di rimpiazzare il tuo gestore telefonico con il famoso operatore virtuale made in Italy.
Al momento puoi dirti più che soddisfatto della scelta fatta e non hai nulla di cui lamentarti se non fosse per il fatto che… non riesci a navigare in Internet e neppure a mandare MMS.
Come dici?
Le cose stanno esattamente in questo modo e vorresti capire se posso darti una mano a risolvere?
Ma certo che si, non temere.

Se ti concedi qualche minuto di tempo libero posso infatti spiegati, passaggio dopo passaggio, come configurare CoopVoce in modo tale da permetterti non solo di navigare online dal tuo telefonino o dal tuo tablet (Android, iOS o Windows Phone che siano) ma anche, qualora ne avessi necessità, di inviare MMS senza problemi.
Per sommi capi, tutto ciò che dovrai fare non sarà altro che inserire i parametri corretti nelle impostazioni del dispositivo.
L’operazione, fidati, non è per nulla complicata e richiedere al massimo cinque minuti.

Allora?
Ti va di iniziare?
Si?
Fantastico.
Direi dunque di non perdere ulteriore tempo prezioso, di mettere le chiacchiere da parte e di iniziare immediatamente a darci da fare.
Afferra il tuo dispositivo, mettiti bello comodo ed inizia a concentrarti sulla lettura di questo mio articolo.
Vedrai, alla fine sarai pronto ad affermare che in realtà era un vero e proprio gioco da ragazzi.
Scommettiamo?

Indice

  • Configurare CoopVoce su Android
  • Configurare CoopVoce su iOS
  • Configurare CoppVoce su Windows Phone
  • Configurare CoppVoce su altri dispositivi
  • In caso di problemi

Configurare CoopVoce su Android

IMMAGINE QUI 1

Se possiedi uno smartphone o un tablet Android e ti interessa capire come fare per poter configurare CoopVoce in modo tale da poter navigare in Internet, il primo passo che devi compiere è quello di accedere alla schermata del dispositivo in cui risultano raggruppate tutte le applicazioni e recarti nelle impostazioni (l’icona dell’ingranaggio).
Una volta fatto ciò, seleziona la voce Altro e poi quella Reti cellulare oppure Altre reti e poi Reti mobili.

Nella schermata che a questo punto andrà ad aprirsi, seleziona la voce Nomi punti di accesso o Profili dopodiché pigia sul pulsante + (simbolo più) che si trova in alto a destra.
Se sul tuo smartphone o tablet non riesci a trovare il pulsante + (simbolo più), fai tap sull’icona con i tre puntini che si trova in alto sulla destra e seleziona Nuovo APN dal menu che vedi comparire.
Compila poi il modulo che visualizzi a schermo con i seguenti dati.

  • Nome – COOP GPRS
  • APN – web.coopvoce.it
  • Proxy –
  • Porta –
  • Nome utente –
  • Password –
  • Server –
  • MMSC –
  • Proxy MMS –
  • Porta MMS –
  • MMCC – 222
  • MNC – 01
  • Tipo di autenticazione –
  • Tipo APN – default,supl
  • Protocollo APN – IPv4
  • Protocollo roaming APN – IPv4
  • Attiva/disattiva APN – APN attivato
  • Connessione –
  • Tipo operatore virtuale di rete mobile –
  • Valore operatore virtuale di rete mobile –

Una volta inseriti tutti i dati in questione, tappa sui tre puntini in alto a destra e scegli la voce Salva dal menu che vedi apparire.
In seguito, metti il segno di spunta accanto alla voce COOPVOCE.
A questo punto la connessione dovrebbe funzionare senza problemi.

Stai utilizzando uno smartphone compatibile la rete 4G/LTE ma riesci ad utilizzare solo la connessione 2G/3G?
Molto probabilmente c’è qualcosa che non va nei settaggi del tuo dispositivo.
Per risolvere, recati nelle impostazioni del tuo smartphone o del tuo tablet, pigia su Altro oppure Altre, tappa su Reti cellulari oppure Reti mobili, scegli la voce Tipo di rete preferito oppure Modalità di rete e metti il segno di spunta in corrispondenza della dicitura LTE/4G.

Per quel che concerne invece la configurazione degli MMS, puoi abilitarne l’uso sul tuo cellulare Android accedendo nuovamente alla sezione Impostazioni, poi al menu Altro oppure Altre reti e successivamente alla sezione Reti cellulari oppure a quella Reti mobili.

Adesso, cerca di individuare il punto d’accesso denominato CoopVoceMMS e seleziona quest’ultimo per modificarne i parametri come indicato di seguito.
Se non riesci a trovare nessun punto d’accesso con questo nome, non disperare! Puoi creane tu uno all’istante facendo tap sul pulsante + (simbolo più) in alto a destra oppure sulla voce Nuovo APN (collocata sempre in alto a destra) e digitando i seguenti dati.

  • Nome – CoopVoceMMS
  • APN – mms.copvoce.it
  • Proxy –
  • Porta –
  • Nome utente –
  • Password –
  • Server –
  • MMSC – http://mms.coop.it/servlets/mms
  • Proxy MMS – 213.230.130.89
  • Porta MMS – 80
  • MMCC – 222
  • MNC – 88
  • Tipo di autenticazione –
  • Tipo APN – mms
  • Protocollo APN – IPv4
  • Protocollo roaming APN – IPv4
  • Attiva/disattiva APN – APN attivato
  • Connessione –
  • Tipo operatore virtuale di rete mobile –
  • Valore operatore virtuale di rete mobile –

Una vola inseriti tutti i parametri, per salvare ed applicare le modifiche apportate pigia sul pulsante raffigurante i tre puntini in alto a destra e scegli la voce Salva dal menu che ti viene mostrato.
Ora dovresti essere finalmente in grado di inviare MMS dal tuo telefonino Android.
Prova subito e vedrai che non avrai più problemi.

Configurare CoopVoce su iOS

IMMAGINE QUI 2

Possiedi un iPhone oppure un iPad e vorresti sapere in che modo procedere per poter configurare CoopVoce?
No problem! Tanto per cominciare recati in home screen dopodiché pigia sull’icona di Impostazioni (quella a forma di ingranaggio) dopodiché tappa su Cellulare, seleziona poi la voce Opzioni dati cellulare e successivamente Rete dati cellulare.
Procedi poi andando a compilare il modulo che ti viene proposto con i dati che trovi riportati qui sotto.

DATI CELLULARE

  • APN – web.coopvoce.it
  • Nome utente –
  • Password –

CONFIGURAZIONE LTE (OPZIONALE)

  • APN –
  • Nome utente –
  • Password –

MMS

  • APN – mms.coopvoce.it
  • Nome utente –
  • Password –
  • MMSC  – http://mms.coop.it/servlets/mms
  • Proxy MMS – 213.230.130.89:80
  • Dimensione massima MMS –
  • MMS UA Prof URL –

Una volta inseriti tutti i dati, salva le modifiche andando a fare tap sul pulsante con freccia rivolta verso sinistra collocato in alto a sinistra.
A questo punto, dovrebbe essere tutto perfettamente funzionante, sia la connessione ad Internet che l’invio e la ricezione degli MMS.

Stai avendo problemi nel riuscire ad agganciare la rete 4G/LTE?
Allora recanti nel menu Cellulare delle impostazioni di iOS, tappa su Opzioni dati cellulare e poi imposta su 4G l’opzione Voce e dati.

Configurare CoppVoce su Windows Phone

IMMAGINE QUI 3

Chiaramente, è possibile configurare CoopVoce anche sugli smartphone Windows Phone.
Come si fa?
Facilissimo! Per configurare Internet devi recarti nel menu delle impostazioni del cellulare, fare tap su rete cellulare e SIM e successivamente su Impostazioni SIM presente nella schermata che ti viene mostrata.

Porta poi su Si l’interruttore relativo all’opzione APN Internet manuale e compila il modulo visualizzato a schermo digitando i dati che trovi di seguito.

  • APN – web.coopvoce.it
  • Nome utente –
  • Password –
  • Tipo di autenticazione – PAP
  • Server proxy (URL) –
  • Porta Proxy –
  • Tipo di IP – IPv4v6

Una volta inseriti tutti i dati, tappa sull’icona del floppy disk situata in basso a sinistra per salvare le modifiche apportate.
A questo punto, la connessione ad Internet da rete mobile dovrebbe finalmente essere funzionante.

Qualora poi dovessi riscontrare dei problemi nell’uso della rete 4G/LTE sul tuo device, per far fronte alla cosa prova a recarti nel menu impostazioni, pigia poi su rete cellulare e SIM ed imposta l’opzione relativa alla velocità massima di connessione su 4G.
Chiaramente, per poter sfruttare il 4G/LTE sul tuo dispositivo è indispensabile che quest’ultimo supporti l’uso della rete veloce.

Configurare CoppVoce su altri dispositivi

IMMAGINE QUI 4

Hai bisogno di configurare CoopVoce su uno smartphone o un tablet diverso da quelli che ti ho appena indicato?
Possiedi una Internet Key che vorrei configurare per navigare sotto rete CoopVoce ma non sai quali sono i parametri ad inserire?
Nessun problema, posso darti una mano anche per questo.

Per quel che concerne smartphone e tablet, puoi collegarti a questa pagina del sito Internet ufficiale di CoopVoce e leggere le istruzioni relative al tuo dispositivo facendo clic prima sulla marca del tuo cellulare o del tuo tablet dall’elenco in alto e poi sull’immagine del modello in tuo possesso dall’elenco sottostante.

Successivamente clicca sul pulsante Configurazione Internet per ricevere maggiori informazioni riguardo la configurazione del dispositivo per navigare in rete, oppure su Configurare gli MMS per ricevere dettagli riguardo la configurazione per l’invio e la ricezione degli MMS.
In entrambi i casi, segui poi le indicazioni che ti vengono mostrate.

Se invece hai bisogno di informazioni per configurare CoopVoce sulla tua chiavetta Internet oppure sul tuo router portatile, collegati a quest’altra pagina del sito Web di CoopVoce ed utilizza i parametri che ti vengono proposti a schermo.

Come facilmente intuibile, se hai comperato una Internet Key presso uno dei punti vendita Coop la configurazione del dispositivo è completamente automatica per cui non hai bisogno di metter mano alle impostazioni della stessa.

In caso di problemi

IMMAGINE QUI 5

Pur avendo seguito passaggio dopo passaggio le mie indicazioni e pur avendo dato uno sguardo alle pagine del sito Internet del gestore che ti ho indicato qualche riga più su non sei riuscito a configurare CoopVoce?
Mi spiace ma… non gettare ancora la spugna! Prima di arrenderti ti consiglio infatti di metterti in contatto con il servizio clienti di CoopVoce in modo tale da poter ottenere supporto diretto da parte dell’azienda.

Puoi metterti in contatto con il servizio clienti CoopVoce digitando il numero 188 sul tastierino numerico del tuo cellulare e pigiando il tasto per avviare una chiamata (solitamente è quello di colore verde con su raffigurata una cornetta).
Successivamente segui attentamente le istruzioni della voce guida e digita il tasto corrispondente a quello per parlare con un operatore.
Una volta ottenuta risposta, spiega quelle che sono le tue necessità.
Vedrai che in in men che non si dica riceverai tutta l’assistenza di cui hai bisogno.

Oltre che così come ti ho appena indicato, puoi metterti in contatto con il servizio clienti di CoopVoce anche tramite social network. Puoi infatti contattare CoopVoce su Facebook, collegandoti alla fanpage ufficiale, facendo poi clic sul bottone Invia messaggio e spiegando quali sono i tuoi problemi nella finestra di chat che successivamente andrà ad aprirsi.
Entro breve tempo dovresti ricevere una risposta.

Puoi altresì contattare CoopVoce su Twitter, inviando un messaggio all’account ufficiale @tweetcoopvoce e spiegando che hai bisogno di aiuto per la risoluzione dei problemi incontrati durante la procedura di configurazione del tuo dispositivo per quel che concerne Internet o gli MMS.
Successivamente verrai invitato a continuare la conversazione in privato (DM) e potrai fornire i tuoi dettagli (nome, cognome, numero di telefono ecc.).

come configurare modem tim

come configurare modem tim

Dopo aver letto la mia guida dedicata alle offerte per chi passa a TIM (ex Telecom Italia) hai deciso di sottoscrivere un abbonamento con il famoso gestore.
Tuttavia se ora sei qui evidentemente è perché stai riscontrando qualche difficoltà nel riuscire a capire come fare per poter configurare modem TIM così da poter navigare in rete da linea fissa sfruttando tutta la potenza della connessione ad Internet da te fruibile in base al nuovo contatto sottoscritto.
Mi sbaglio?
No, appunto.
Beh, vista la situazione non posso far altro se non consigliarti di prenderti qualche minuto di tempo libero e di concentrarti sulla lettura di questo tutorial.

Nelle righe successive andrò infatti a spiegarti dettagliatamente come fare per riuscire a settare al meglio il modem in tuo possesso per riuscire a “sfrecciare” in rete con il servizio ADSL o fibra del gestore.
Prima che tu possa spaventarti e penare a chissà cosa, ci tengo a farti presente sin da subito che al contrario delle apparenze ed al di là di quel che può sembrare, configurare modem TIM non è per niente complicato.
Basta solo sapere dove mettere le mani, avere qualche minuto di pazienza ed il gioco è fatto, fidati.

Allora?
Si può sapere che cosa ci fai ancora li impalato?
Prenditi qualche minuto di tempo libero, mettiti bello comodo ed inizia immediatamente a concentrarti sulla lettura di questo articolo.
Vedrai, alla fine potrai dirti ben felice e soddisfatto di quanto appreso.
Le indicazioni valgono per tutti i modelli più recenti di modem e router.
Buona lettura!

Nota: Se possiedi un modem “brandizzato” TIM o Telecom Italia molto probabilmente la procedura di configurazione indicata nelle righe successive ti risulterà completamente inutile.
La quasi totalità dei modem a marchio TIM o Telecom distribuiti dal gestore stesso ed inviati al cliente in fase di sottoscrizione del contratto sono infatti già “pronti all’uso”.
In soldoni, una volta collegati alla presa elettrica ed alla della linea telefonica dovrebbe essere già possibile cominciare a navigare in rete senza compiere ulteriori particolari passaggi!

Indice

  • Collegare il modem
  • Accedere al pannello di configurazione del modem
  • Impostare la connessione ad Internet
  • Regolare le altre impostazioni
  • Cosa fare in caso di problemi

Collegare il modem

IMMAGINE QUI 1

Prima di fornirti tutte le spiegazioni del caso sul come procedere per riuscire a configurare modem TIM, è bene che tu provveda a verificare che il dispositivo in tuo possesso risulti correttamente collegato alla presa telefonica ed al computer e che sia acceso.

Quindi, accertarti innanzitutto che il cavo telefonico sia inserito nella presa a muro e nell’apposito ingresso annesso al modem, che sul dispositivo sia illuminata l’apposita spia (solitamente è di colore verde o giallo) in corrispondenza dell’icona indicante l’alimentazione (ed in caso contrario provvedi a pigiare il relativo pulsante d’accensione) e che il cavo Ethernet sia stato inserito in una delle porte numerate del modem e nella porta LAN del computer.

Se il modem è di tipo wireless, provvedi invece a verificare che il tuo computer sia connesso alla rete Wi-Fi generata dallo stesso.
Come si fa?
Facilissimo: accertati che l’icona della connessione Wi-Fi sia presente accanto all’orologio nell’area dedicata della barra di sistema del PC o del Mac.

Accedere al pannello di configurazione del modem

IMMAGINE QUI 2

Effettuate le operazioni preliminari di cui sopra, accendi il computer, avvia il tuo browser Web preferito e collegati all’indirizzo IP del modem digitando quest’ultimo nella barra degli indirizzi e pigiando poi il pulsante Invio sulla tastiera.

Per scoprire l’IP del modem prova a dare uno sguardo sulla parte posteriore del dispositivo, dovresti trovarci attaccata un’etichetta con su scritto l’indirizzo.
In caso contrario, l’indirizzo IP potrebbe essere scritto sul manuale utente del modem presente nella confezione di vendita.
Ad ogni modo, nel caso specifico di TIM, di solito è possibile accedere al pannello di gestione del modem digitando uno dei seguenti IP nella barra degli indirizzi.

  • http://alicegate
  • http://modemtelecom
  • 192.168.1.1
  • 192.168.0.1

Se l’indirizzo IP per accedere al pannello di gestione del modem non è indicato né su un eventuale etichetta appiccicata sul dispositivo né sul manuale utente e quelli che ti ho segnalato poc’anzi non risultano essere validi, puoi comunque individuarlo agendo direttamente dal computer.
Ecco come.

  • Su Windows, puoi conoscere l’indirizzo IP per accedere al pannello di gestione del modem digitando cmd nel campo di ricerca accessibile previo clic sul pulsante Start sulla barra delle applicazioni oppure nell’apposito campo accessibile dalla parte in alto a destra della Start Screen. In seguito, premi Invio per avviare il programma che è stato selezionato in maniera automatica. Nella finestra che a questo punto andrà ad aprirsi digita il comando ipconfig e poi premi il tasto Invio sulla tastiera del tuo PC per ottenere la lista completa degli indirizzi relativi alla tua connessione.
    Troverai l’indirizzo IP del modem in corrispondenza della voce Gateway predefinito.
  • Su macOS, puoi conoscere l’indirizzo IP grazie al quale ad accedere al pannello di gestione del modem cliccando sull’icona di Preferenze di sistema (puoi trovare l’icona sul Dock, nella cartella Applicazioni oppure puoi accedervi mediante il Launchpad) e pigiando poi sulla voce Network. Nella finestra che a questo punto ti verrà mostrata, seleziona il nome della connessione in uso e clicca sul pulsante Avanzate… che si trova in basso a destra.
    Cliccando poi sulla scheda TCP/IP troverai l’indirizzo a cui devi collegarti indicato accanto alla dicitura Router.

Considera anche che per accedere al pannello del modem ti verrà chiesto di digitare un nome utente e una password.
Nella maggior parte dei casi, la combinazione da utilizzare è admin/admin o admin/password ma a volte bisogna usare altre impostazioni.
Qualora così dovesse essere, puoi dare un ulteriore sguardo al manuale utente del modem per scoprire la combinazione esatta da utilizzare.
Se nel manuale utente non trovi scritto nulla e/o se riscontri delle difficoltà nell’individuare i dati di cui hai bisogno, ti suggerisco di leggere il mio tutorial su come trovare la password di modem e router, ci trovi indicate tutte le soluzioni utili allo scopo in circostanze di questo tipo.

Se invece hai modificato la password di accesso al modem ma non ricordi qual è, ti suggerisco di effettuare il reset del dispositivo tenendo premuto il tastino nero che si trova sul retro (trattandosi di un tasto piuttosto piccolo, molto probabilmente per premerlo dovrai usare una penna o uno stuzzicadenti) e ripeti l’accesso come spiegato poc’anzi.
Per maggiori info, leggi pure il mio articolo su come resettare modem Alice.

Impostare la connessione ad Internet

IMMAGINE QUI 3

Ora che sei finalmente riuscito ad effettuare l’accesso al pannello di controllo del modem, dovrebbe partire in automatico la procedura di configurazione iniziale del dispositivo.
Se questo non accade, cerca di individuare il pulsante per avviarla, ad esempio quello con su scritto Configura, Setup o Wizard, e cliccaci sopra.

Generalmente la procedura per la configurazione automatica del modem è in grado di individuare da sé i parametri necessari per poter navigare in Internet con TIM.
Qualora non dovesse essere così, procedi assicurandoti che siano impostati i seguenti parametri.

ADSL

  • Username: timadsl
  • Password: timadsl
  • Protocollo: PPPoE Routed (definito come RFC2516)
  • Incapsulamento: ATM LLC
  • NAT: attivo
  • VPI: 8
  • VCI: 35

Fibra FTTC

  • Username: timadsl
  • Password: timadsl
  • Protocollo: PPPoE Routed (definito come RFC2516)
  • Incapsulamento: PTM
  • NAT: attivo
  • VLAN: 835

Il modem deve inoltre supportare lo standard VDSL2 con spettro 8b e 17a.
E’ altresì consigliato il supporto dello spettro 35b. È importante anche il pieno supporto delle funzionalità Retransmission (ITU-T G.998.4), Vectoring ( ITU-T G.993.5) ed SRA (ITU-T G.993.2).

Fibra FTTH

  • Username: timadsl
  • Password: timadsl
  • Protocollo: PPPoE Routed (definito come RFC2516)
  • Incapsulamento:  VLAN Ethernet 802.1q
  • NAT: attivo
  • VLAN: 835

Il modem utilizzato per la connessione dati deve inoltre avere una interfaccia di rete WAN di tipo Gigabit Ethernet Full-Duplex Auto-Sensing e su essa è necessario il supporto del protocollo Ethernet 802.1q.

Per ulteriori dettagli puoi consultare l’apposita pagina informativa annessa al sito Internet ufficiale di TIM.

Per verificare che tutta la procedura mediante cui configurare modem TIM sia andata per il verso giusto e che quindi puoi finalmente cominciare a navigare in rete, assicurati che nel pannello di configurazione del dispositivo venga indicato che è stata stabilita una connessione ad Internet e che sul modem le spie siano accese e di colore verde.

Tieni inoltre conto del fatto che se si tratta di una prima connessione, per cui, per poter navigare in rete con TIM dovrai effettuare la registrazione online dell’abbonamento sottoscritto. Per fare ciò, apri una pagina del tuo browser Web preferito ed attendi che vena visualizzata l’apposita pagina per effettuare la procedura di registrazione.
Segui tutte le istruzioni visibili a schermo dopodiché spegni e riaccendi il modem in modo tale da disconnetterti momentaneamente da Internet.

In seguito, attendi che tutte le luci del modem siano nuovamente di colore verde, prova a digitare https://www..it nella barra degli indirizzi del tuo browser preferito ed accertati del fatto che il mio sito Internet venga caricato e risulti visibile e navigabile così come hai sempre fatto.

Regolare le altre impostazioni

IMMAGINE QUI 4

Ora che sei finalmente riuscito a portare a termine tutta la procedura per configurare modem TIM ti piacerebbe capire come fare per settare al meglio il dispositivo così da evitare che utenti non autorizzati accedano alla tua rete e per poter utilizzare senza problemi tuoi programmi P2P preferiti?
Allora ti suggerisco in primis di impostare una password per l’accesso alla rete wireless.

In questo modo eviterai che utenti non autorizzati possano accadere alla tua rete Wi-Fi e sfruttare la tua connessione ad Internet senza chiederti il permesso.
A tal proposito, ti invito ad usare una chiave di tipo WPA2/AES molto lunga e che non abbia alcun senso compiuto.
Per maggiori info, leggi pure la mia guida su come mettere password rete wireless.

Tieni poi presente che attualmente è possibile accedere al modem usando la combinazione admin/admin oppure quella admin/password.
Essendo questi dei dati generici eventuali malintenzionati potrebbero accedere con una certa facilità al pannello di gestione del tuo modem e, di conseguenza, compiere operazioni non esattamente gradite tanto sul tuo router quanto sulla tua linea TIM.
Per evitare il verificarsi di una situazione di questo tipo, ti invito dunque a cambiare tali dati e ad impostarne di personalizzati.

Per riuscirci, accedi nella sezione Manutenzione o Amministrazione del modem, individua il modulo per cambiare nome utente e password di accesso al pannello del modem e provvedi a compilare quest’ultimo con dei dati non facilmente individuabili.
Se desideri ricevere qualche delucidazione in più sul da farsi, consulta il mio articolo su come cambiare password al modem.

Per quel che concerne invece la corretta configurazione del modem per utilizzare programmi per scaricare file dal Web come nel caso di eMule o uTorrent, puoi leggere i miei post su come aprire le porte di eMule e su come usare uTorrent per scoprire nel dettaglio quali passaggi compiere.

Cosa fare in caso di problemi

IMMAGINE QUI 5

Pur avendo seguito passaggio dopo passaggio le mie indicazioni su come configurare modem TIM stai riscontrando dei problemi?
C’è qualcosa che non ti è chiaro oppure è sorto qualche intoppo nella navigazione in rete?
In tal caso, ti suggerisco di metterti in contatto con il servizio clienti dell’operatore avendo cura di specificare all’operatore con cui ti ritroverai a parlare quelle che sono le tue problematiche.

Puoi fare ciò effettuando una chiamata al 187, mediante Facebook oppure tramite Twitter.
Trovi spiegato tutto nel dettaglio nella mia guida su come chiamare operatore TIM.

Se invece ti occorrono informazioni più dettagliate sui modem/router forniti da TIM e il loro funzionamento, collegati all’apposita pagina della sezione Assistenza del sito Web dell’operatore in cui trovi indicate le istruzioni ed i manuali di tutti i modelli supportati attualmente dall’azienda. Per visualizzare il manuale del modem in tuo possesso, seleziona il modello esatto del dispositivo dalla barra collocata sulla sinistra e poi clicca sull’icona del manuale in PDF.

come aggiornare google chrome

come aggiornare Google Chrome

Se recandoti a casa di un amico hai notato che sul suo computer è installata una versione di Google Chrome diversa da quella presente sulla tua postazione multimediale, con una nuova interfaccia utente e con funzioni extra, molto probabilmente si tratta di una versione differente e più aggiornata di quella che usi tu.

Partendo dal presupposto che generalmente gli aggiornamenti di Google Chrome vengono effettuati in maniera automatica e in background ma che in alcuni casi può verificarsi qualche intoppo anche tu, attenendoti alle mie indicazioni, puoi aggiornare Google Chrome ed utilizzare la versione più aggiornata del browser di Big G.

Anche se apparentemente potrebbe sembrare il contrario aggiornare Google Chrome è in realtà un’operazione molto semplice da eseguire.
Se vuoi scoprire come fare prenditi quindi qualche minuto di tempo libero ed effettua i passaggi che ti indicherò nelle seguenti righe.

La prima cosa che devi fare per poter aggiornare Google Chrome è quella di avviare il browser Web sul tuo computer e di cliccare sul pulsante menu (quello con le tre linee orizzontali) che si trova nella parte in alto a destra della finestra. Seleziona ora la voce Informazioni su Google Chrome dal menu a tendina che compare ed attendi l’apertura della relativa scheda.

IMMAGINE QUI 1

A questo punto se ci sono nuove versioni del browser disponibili saranno scaricati immediatamente ed automaticamente tutti i file necessari per effettuare l’aggiornamento.
Sullo schermo verrà inoltre mostrato il pulsante Riavvia che dovrai pigiare per riavviare il browser e per applicare l’aggiornamento.
Oltre al pulsante Riavvia dovrebbe essere presente anche il pulsante Non adesso.
Pigia questo pulsante nel caso in cui vuoi rimandare l’aggiornamento al successivo riavvio del’applicazione.

Sappi inoltre che in alcuni casi l’icona menu presente nella finestra di Google Chrome può cambiare colore in presenza di aggiornamenti.
Quindi, se l’icona menu è di colore verde significa che c’è un aggiornamento in attesa di installazione da almeno due giorni, se è di colore arancione l’aggioranmento è disponibile da quattro giorni mentre se è di colore rosso l’aggiornamento è pronto per essere applicato da più di sette giorni.

Tieni presente che nel caso in cui il tuo computer non sia basato su Windows ma su OS X per verificare la disponibilità di aggiornamenti per Google Chrome dovrai effettuare la stessa procedura che ti ho indicato qualche riga fa. 

L’unica differenza della versione di Google Chrome per Mac rispetto a quella per Windows è rappresentata dalla presenza del pulsante Imposta aggiornamenti automatici per tutti gli utenti nella sezione Informazioni su Google Chrome.
Pigiando su questo pulsante ed immettendo la password relativa all’account utente Amministratore puoi impostare l’aggiornamento automatico del browser per tutti gli utenti di OS X.

IMMAGINE QUI 2

Nel caso in cui pur attenendoti alle mie indicazioni l’aggiornamento di Google Chrome non dovesse essere andato in porto ti suggerisco di mettere in atto un semplice e pratico stratagemma che dovrebbe risolvere la problematica:
disinstallare e reinstallare il browser.

Su Windows puoi effettuare la disisntallazione di Google Chrome accedendo al Pannello di controllo, facendo clic sulla voce Disinstalla un programma annessa alla sezione Programmi, selezionando Google Chrome dall’elenco dei software installati sul computer e facendo poi clic sul pulsante Disinstalla.

Su Mac puoi invece disinstallare Google Chrome cliccando sulla voce Vai annessa al finder e selezionando Applicazioni dal menu visualizzato.
Nella finestra che andrà ad aprirsi individua l’icona di Google Chrome e trascinala sul cestino.
Se hai aggiunto Google Chrome al dock puoi rimuovere la sua icona semplicemente trascinandola fuori.

Ricordati inoltre di rimuovere le informazioni del profilo utente di Google Chrome dal Mac.
Per fare ciò clicca sulla voce Vai presente nel finder, seleziona la voce Vai alla cartella, digita ~/Library/Google, fai clic su Vai e poi trascina la cartella GoogleSoftwareUpdate presente nella finestra visualizzata direttamente sul cestino.

IMMAGINE QUI 3

Successivamente, a prescindere dal tipo di sistema operativo in uso, clicca qui per collegarti alla pagina di download ufficiale di Google Chrome, effettua il download del browser sul tuo computer ed avviane l’installazione.
Se tutto è andato per il verso giusto dovresti ritrovarti con la versione più aggiornata di Google Chrome installata sul computer.
Per verificare che sia effettivamente così ti basta ripetere la procedura che ti ho indicato all’inizio di questa guida.

Se invece che su computer desideri aggiornare Google Chrome sul tuo dispositivo mobile la procedura da effettuare risulta totalmente diversa da quella già indicata.
Per semplificare le cose ti suggerisco di attivare gli aggiornamenti automatici sul tuo dispositivo

Per attivare gli aggiornamenti automatici su iPhone e iPad ti basta pigiare sull’icona Impostazioni presente sulla home screen, fare tap sulla voce iTunes Store e App Store portare su ON la levetta relativa all’opzione Aggiornamenti presente nella sezione Download automatici.

Per attivare gli aggiornamenti automatici su smartphone e tablet Android devi invece accedere alla sezione Impostazioni e poi pigiare sull’icona menu che si trova in alto a sinistra.
Successivamente seleziona la voce Impostazioni dalla barra che compare lateralmente e nella schermata che si apre pigiare sulla voce Aggiornamento automatico app.
Concludi la procedura scegliendo l’opzione Aggiornamento automatico app solo tramite Wi-Fi tra le scelte disponibili.

Come configurare APN Vodafone su Windows Phone

In questo tutorial ti spiegherò come configurare APN Vodafone su Windows Phone, in modo da poter utilizzare correttamente gli MMS Vodafone sul tuo smartphone Windows Phone.

Configurazione APN Vodafone su Windows Phone

Hai uno smartphone Windows Phone? In questo caso, puoi configurare APN Vodafone

  • vai nel menu impostazioni del tuo smartphone
  • premi su RETE CELLULARE E SIM 
  • seleziona la voce Impostazioni SIM.
  • sposta su Si l’interruttore dell’opzione APN Internet manuale (come in figura seguente)
  • compila il modulo (come in figura seguente)
  • nel campo APN, scrivi mobile.vodafone.it
  • nel campo Tipo di autenticazione, scrivi PAP
  • nel campo Tipo di IP, scrivi IPv4v6


PARAMETRI PER APN VODAFONE SU WINDOWS PHONE

  • APN – mobile.vodafone.it
  • Nome utente –
  • Password –
  • Tipo di autenticazione – PAP
  • Server proxy (URL) –
  • Porta Proxy –
  • Tipo di IP – IPv4v6

Passaggi per configurare APN Vodafone

In questo tutorial ti illustrerò i passaggi per configurare APN Vodafone in modo corretto, per poter utilizzare i servizi MMS correttamente sul tuo smartphone Apple o Android.

Passaggi per configurare APN Vodafone

Come puoi dunque facilmente dedurre tu stesso, configurare APN Vodafone può essere fondamentale per aggirare le problematiche da te riscontrare. Proprio per questo, direi di non perdere ulteriore tempo prezioso, di mettere al bando le ciance e di iniziare subito a darci da fare. Vedrai, alla fine di questo tutorial avrai risolto tutti i tuoi problemi e potrai dirti più che soddisfatto della scoperta fatta. Scommettiamo?

Come configurare APN Vodafone su smartphone Android

Utilizzi uno smartphone o un tablet Android e ti interessa capire che cosa bisogna fare per riuscire a configurare APN Vodafone? Allora il primo passo che devi compiere è quello di

  • accedi all schermata del dispositivo in cui sono raggruppate tutte le app
  • vai nelle impostazioni (l’icona dell’ingranaggio)
  • poi premi sulla voce Altro 
  • poi su quella Reti cellulare 
  • oppure Altre reti 
  • poi premi su Reti mobili

  • seleziona la voce Nomi punti di accesso oppure Profili e 
  • pigia sul bottone + (simbolo più) che si trova in alto a destra.
  • Se sul tuo dispositivo non c’è il pulsante + (simbolo più)
  • premi su quello con i tre puntini collocato sempre in alto a destra e scegli la voce Nuovo APN dal menu che si apre.
  • Compila poi il modulo che ti viene proposto con i dati che trovi qui di seguito.

PARAMETRI PER CONFIGURARE APN VODAFONE

  • Nome – Acc. Internet da cell (su smartphone); Internet (su tablet)
  • APN – mobile.vodafone.it (su smartphone); web.omnitel.it (su tablet)
  • Proxy –
  • Porta –
  • Nome utente –
  • Password –
  • Server –
  • MMSC –
  • Proxy MMS –
  • Porta MMS –
  • MMCC – 222
  • MNC – 10
  • Tipo di autenticazione –
  • Tipo APN – default,supl
  • Protocollo APN – IPv4
  • Protocollo roaming APN – IPv4
  • Attiva/disattiva APN – APN attivato
  • Connessione –
  • Tipo operatore virtuale di rete mobile –
  • Valore operatore virtuale di rete mobile –